Rassegna stampa food and beverage

Subway, sbarca in regione il colosso dei sandwich

altoadigeFonte: altoadige.gelocal.it

di Davide Pasquali

06 dicembre 2013

 

La catena americana di ristoranti alla ricerca di partner locali per il franchising Previste nuove aperture a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Trento

BOLZANO. Sandwich, “wraps” e insalate preparate al momento davanti agli occhi dei clienti, seguendo i loro desideri in quanto a ingredienti (freschi) da inserire come companatico. Il colosso statunitense dei fast food Subway, presente in 100 paesi del mondo con 40 mila ristoranti, quattromila dei quali in Europa, ha deciso di sbarcare in regione. La calata è iniziata pochi anni fa da Nord, dalla Baviera, per passare in Austria, dove in breve si sono aperti ben 18 Subway; ora si sconfinerà in Italia. Inizialmente è prevista l’apertura di cinque ristoranti a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Trento, ma in pochi anni si pensa di arrivare a dieci. Ora si è avviata la ricerca di partner locali per il franchising. Non grandi imprenditori, ma chi può permettersi di investire 120-150 mila euro a ristorante.

In questi giorni il development agent di Subway per l’area germanofona, Christian Türcke, si trova a Bolzano, dove ha già visionato diverse location sia in città che fuori, prendendo anche contatto con numerosi imprenditori locali.

Türcke precisa: «È il momento giusto per entrare con convinzione nel mercato italiano. Attualmente ci sono un paio di ristoranti Subway in Italia: Roma, Firenze, Pisa, Livorno, più altri 7-8 locali nei pressi delle basi militari americane, come a Vicenza e ad Aviano. Ma per quanto riguarda la popolazione civile italiana esistono notevoli potenzialità di sviluppo. Partiremo da Bolzano e da Trento. Ora stiamo cercando dei partner per il franchising: imprenditori locali con i quali sviluppare il concetto del locale. A medio-lungo termine in regione apriremo dieci ristoranti, anche perché si tratta di locali di dimensioni ridotte rispetto ad altri fast food in franchising. Abbiamo analizzato diverse città dove potremmo insediarci: Merano, Bressanone, Trento, ma anche Riva del Garda e Brennero. Tutte località con molti turisti e traffico intenso». Non si tratta di concorrenza alla gastronomia, «siamo un buon fast food, ma non faremo concorrenza ai ristoranti».

In Trentino Alto Adige si cercano tre o quattro partner, che abbiano la possibilità di aprire anche due o tre ristoranti a testa. «Come partner in franchising si ha la possibilità di aprire un locale, ma se il ristorante gira bene, viene concesso di aprirne un secondo, un terzo…» Per Bolzano si sta pensando al centro, «una location ottimale per i pedoni, ma cerchiamo anche luoghi di grande passaggio veicolare, tipo nella zona industriale o in quella artigianale. In questo siamo molto flessibili». I ristoranti Subway in Baviera e in Austria vanno infatti da 26 a 296 metri quadrati; si va dagli aeroporti alle stazioni ferroviarie, alle stazioni di servizio. «In questo senso, un distributore sulla MeBo sarebbe ottimale come scelta».

Il pubblico cui ci si rivolgerà saranno soprattutto i giovani, «e anche chi ha viaggiato tanto. Il 90% dei turisti ci conosce».

Per quanto riguarda la tempistica, per i primi ristoranti sarà questione di un anno. Una volta ottenuto il locale in affitto, bastano quattro o cinque giorni di lavori. «Non abbiamo friggitrici o grandi impianti di ventilazione. Il ristorante è molto semplice da realizzare e ciò comporta che gli investimenti non sono elevati, molto meno che per un burger franchising. Qui bastano capitali moderati. Non cerchiamo grandi imprenditori, ma gente che ha voglia di rimboccarsi le maniche e a cui piace lavorare coi clienti».

Share Button